Ingredienti: ½ kg di pane grattugiato, foglie di bietola tagliate sottili o altra verdura a foglia da cuocere, ½ kg di formaggio grana grattugiato, 3 uova, 150 g di burro cotto, 1 etto di uva sultanina, sale, pepe e aglio, foglie di vite americana (o foglie di uva fragola/fraga).
Preparazione:
Mescolate il pane grattugiato alle striscioline crude di bietola e a tutti gli altri ingredienti, ad esclusione delle foglie di vite; su queste, infatti, va messa una piccola forma dell'impasto: si chiude la foglia fissandola con dello spago, formando così dei simpatici pacchettini. Immergeteli in acqua bollente per poi farli cuocere lentamente per circa un'ora. Si gustano freddi scartando, ovviamente, l'involucro fogliare. Si accompagnano a saporiti insacchi. Questo piatto di tradizione gastronomica giudicariese, viene chiamato capuss (o capucc',oppure capòn) anche se non ha nulla da spartire con il cavolo cappuccio. Il motivo di questa etimologia deriva. Probabilmente. dal fatto che originariamente l'impasto veniva racchiuso nelle foglie di capus.